L’errore lo ha fatto il muretto dei box, richiamandolo per un pit stop supplementare in regime di Virtual Safety Car. Una chiamata che lo ha fatto rientrare in pista dietro a Verstappen e Antonelli. E soprattutto lo ha portato a prendersi 5 secondi di penalità, la quinta dopo Monaco. Ma Lewis Hamilton ha avuto la sua colpa: ha disinserito il limitatore un metro prima di arrivare in fondo alla pit lane ed è bastato per prendersi i 5 secondi di penalità per aver superato di 0,1 km/h il limite.
Ma perchè Lewis lo ha fatto? Perchè è un racer vero. Dai box lo hanno avvertito che Kimi stava arrivando e lo avrebbe trovato all’ingresso in pista. Lui ha provato a guadagnare qualcosa disinserendo il limitatore prima del limite. Ha tentato il tutto per tutto per saltare davanti a Kimi. Non gli è bastato perchè prima di tutto ha dovuto cedere la posizione a Kimi e poi si è preso pure la penalità…
Comunque Lewis ci ha provato e vederlo attaccare con grinta (quella che non ha avuto quando Verstappen lo ha passato) è una bella cosa. Lui probabilmene ci crede. O almeno cerca di portare sempre a casa il massimo. Cosa che non era un anno fa.
Ma la Ferrari ci crede altrettanto? Se credesse in Lewis non avrebbe permesso a Charles di arrivargli entro 5 secondi soffiandogli la posizione e i 2 punti. Di quante lunghezze Norris vinse il Mondiale lo scorso anno?


